La Massaggiatrice cinese

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Sono sempre stato un uomo devoto alla famiglia tutto casa e lavoro con tanti sacrifici per no far mai mancare niente hai miei figli e alla mia splendida moglie, in tanti anni di matrimonio nonostante gli alti e bassi non ho mai pensato di tradirla o almeno fino a quel pomeriggio di circa un anno fa, avevo appena finito di lavorare e come di mia abitudine prima di tornare a casa mi sono fermato al solito bar della piazzetta per prendermi un caffè.

Ricordo bene che quel giorno non era particolarmente affollato i tavolini fuori erano praticamente vuoti, mi siedo a uno di quei tavoli e mentre mi fumo una sigaretta chiedo un caffè, mi giro per curiosare un po’ e noto alla fine dei tavolini una splendida ragazza orientale dal fisico minuto, i capelli lunghi e neri, gli occhi a mandorla scuri e le labbra fini.

Rimango a guardarla per un momento cercando di non farmi notare, non volevo fare le mie solite figuracce fuori luogo, le squilla il cellulare e non per farmi i fatti suoi ascolto ciò che dice e parla abbastanza bene l’Italiano pur avendo quel accento tipicamente asiatico che spesso fa abbastanza ridere.

Continua a parlare e sento nominare un Centro Massaggi qui nella zona vicino al bar dove dice di lavorare, non avevo mai preso in considerazione i centri massaggi anche se ne vedevo molti nella zona, ma vedendo quella splendida ragazza e sapendo che faceva la massaggiatrice la cosa iniziava a incuriosirmi.

Cosi decisi di saperne di più ed aspettai che finisse di parlare al telefono e con molta gentilezza mi avvicinai a lei dicendole che per casualità avevo ascoltato la sua conversazione telefonica e gli chiesi se veramente fosse una massaggiatrice e chi sa che meravigliosi massaggi era in grado di donare, lei mi rispose con molta dolcezza dicendomi che lavorava presso un Centro Massaggi ma anche a casa su appuntamento.

Non ci pensai e le chiesi di lasciarmi il suo numero telefonico, lo misi in tasca e me ne andai, tornando a casa ripensai a tutto soprattutto al modo in cui l’ha mangia con gli occhi quei sguardi. Finora gli avevo fatti solo a mia moglie.

La sera trovandomi solo in casa iniziai a fare qualche ricerca online digitando il suo numero telefonico su Google e usci un sito chiamato MassaggioIT dove c'erano vari Annunci di Massaggi Tantrici, devo essere sincero, non sapevo che tipo di massaggio fosse e quale parte del corpo interessasse, tant’è che il giorno dopo decido di telefonarle per prendere un appuntamento in giornata.

Arrivo a casa sua e quasi un paio d’ore dopo la telefonata mi apre la porta e devo dire che non avevo mai visto tanta bellezza, indossava una sexy vestaglia nera in seta, era molto profumata e ben curata.

Mi fa accomodare in salotto dove le faccio i complimenti per la sua bellezza e sensualità, mi ringrazia e con un sorriso mi dice di aspettarla nell’altra stanza e di prepararmi spogliandomi per il massaggio che lei sarebbe arrivata poco dopo.

La stanza era un luogo molto accogliente ben arredato, pulito con dei piacevoli profumi che ti avvolgevano dolcemente, mi sdraio sul lettino come mi dice lei mi si avvicina e inizia a massaggiarmi la schiena, iniziamo a parlare un po’ e le confesso che è la prima volta che provo un’esperienza del genere molto gratificante e rilassante.

Poco dopo mi chiede di girarmi e in quel momento provo un po’ d’imbarazzo in completa nudità, fino all’ora c'ero stato solo con mia moglie quando avevamo rapporti sessuali.

Mi girò e lei non può fare al meno di notare subito li, le sue mani su di me mi avevano procurato un piacevole effetto, inizia a praticarmi un massaggio particolare sentivo la sua delicata mano che mi massaggiava il mio organo con movimenti lenti e ritmici e mi procurava un piacere che fin ora mi era sconosciuto.

Iniziavo a eccitarmi tanto da non provare neanche più quel velo d’imbarazzo iniziale, pochi secondi dopo arrivo la soppressa, si spoglio anche lei e li mi senti ardere di passione, iniziai ad accarezzarla lentamente fino ad arrivare alla sua bella figa dove lei mi propose un bel 69, cosa che accettai con entusiasmo.

Fu un attimo che entrambi arrivammo a un orgasmo quasi sincronizzato, entrambi avevamo raggiunto il massimo del piacere che si potesse provare.

Continuo a coccolarmi e a massaggiarmi ancora un po’ poi li chiesi quando le dovevo dare per quella magnifica esperienza, lei mi rispose che per quella volta non avrei pagato, era consapevole che dal quel giorno sarei diventato un suo cliente abituale.